Cornetto caldo a mezzanotte

Vorrei darci un taglio con te. Ma tu mi messaggi, scrivi ‘scendi che son giù ‘ e io corro ad indossare il miglior sorriso e la prima maglia che trovo in camera mia.

Vorrei darci un taglio ma tu mi aspetti fuori dal portone e dici che son straordinaria, che mi dici ‘scendi subito’ e io sono già giù in un secondo. Che non mi trucco e non mi agghinghio e mi dici che ti piace questo di me, che ho la faccia pulita come ho l’anima pulita. Che chissà che significava quel giorno, ma mi vergogno a chiedertela adesso una spiegazione.

Vorrei darci un taglio con te ma entriamo in macchina e mi hai scaricato la playlist, con quelle canzoni che non ti piacciono ma che mi fanno cantare a voce alta e muovere in maniera buffa.. e a te fa impazzire, fa ridere, fa stare bene.

Vorrei darci un taglio ma mi porti dove vorrei essere quando sono giù. E siamo al mare e vorrei darci un taglio.. al sentirmi così, con te, al tuo sorriso. Al non capir-ci- , al non capire su che barca siamo.

Vorrei darci un taglio ma mi taglio solo con la carta, tipico di me.. riesco a farmi male con la carta della focaccia. Capitombolo giù dalle scale perché non vedo il primo gradino della serie. Uso il cellulare e sbatto la faccia contro un palo della luce. È tipico di me, che sono sbadata e penso ad altro mentre faccio altro.

Vorrei darci un taglio anche a questo. Ed essere una di quelle ragazze graziose, con classe nel vestire che girano per strada e attirano su se gli sguardi altrui, senza sbruffonaggine, senza sforzo, senza vanto.

Vorrei darci un taglio ma do un morso alla focaccia e il pomodoro resta penzoloni sulla mia faccia. Ridi, cerchi di aiutarmi ma ormai ho la maglia rossa e anche la punta di una scarpa.

Vorrei darci un taglio, che mi vedi così imbranata, così fuori posto ovunque. Ma tu dici che non lo sono. Che sono fantastica. Ed alle volte ho provato a chiederti cosa mi rendesse fantastica ai tuoi occhi ma non trovavi le parole e mi guardavi a bocca aperta, con un sorriso abnorme sulla faccia e lo sguardo nel vuoto cercando di trovarle.

Vorrei darci un taglio ma ogni volta che mi allontano vieni a riprendermi. E mi trema la pancia quando mi sei tanto vicino, da troppo tempo.

La verità è che vorrei tagliare quella corda che ci lega per farci un nodo più stretto, per avvicinarci, per essere molto più ‘tanto vicino’. Quindi ci do un taglio, o forse no.

Aspetto che citofoni e andiamo a mangiar il cornetto caldo al cioccolato.

7 pensieri su “Cornetto caldo a mezzanotte

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